Cosa Sono
La Formazione Scuola-Lavoro (FSL) è stata introdotta in sostituzione del precedente PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento).
In particolare
- Nuova Denominazione (FSL): Il nome ufficiale dei percorsi di alternanza è stato modificato in FSL – Formazione Scuola-Lavoro (ad esempio, con il D.L. n. 127 del 9 settembre 2025).
- Continuità del Contenuto: Nonostante il cambio di nome, la natura e l’obbligatorietà dei percorsi restano le stesse dei precedenti PCTO. L’obiettivo primario rimane quello di fornire agli studenti del triennio finale della scuola secondaria di secondo grado esperienze pratiche e formative in contesti lavorativi.
- Obiettivo della Modifica: La ridenominazione mira a rendere l’acronimo più chiaro e immediatamente comprensibile, specialmente alle famiglie e agli studenti, enfatizzando il legame tra “Scuola” e “Lavoro”, spesso evidenziando il concetto di “Formazione”.
- L’Orientamento (la “O” mancante): Sebbene la lettera “O” (Orientamento) non sia più nell’acronimo FSL, la funzione orientativa dei percorsi rimane fondamentale e parte integrante della loro finalità , in linea con le indicazioni del DM 133/2025 (Monitoraggio, Albo e Osservatorio PCTO/FSL).
Perchè?
I percorsi FSL, Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), sono una modalità didattica che, anche attraverso l’esperienza pratica, aiuta ad ampliare e consolidare le competenze acquisite a scuola e a testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione, orientando il percorso di studio e, grazie a percorsi in linea con il loro piano di studi, trovare il posto più adeguato nel mondo del lavoro.
L’obbligatorietà per tutte le scuole superiori, introdotta con la legge 107 del 2015, rappresenta una delle innovazioni più forti, in linea con il principio della scuola aperta che implica un costante raccordo con la realtà  produttiva del territorio.
I FSL prevedono anche corsi sulla sicurezza per gli studenti in tirocinio, come da norme correnti. La promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un obiettivo esplicito del miglioramento della qualità dei percorsi.
I percorsi prevedono come opportunità didattiche:
- Tirocinio presso Struttura Ospitante, Formazione a distanza (es: videoconferenze, webinar, piattaforme ad hoc),
- Project Work,
- Incontri e visite aziendali,
- Seminari, laboratori tenuti da esperti del settore,
- partecipazioni a fiere settoriali,
- attività di orientamento,
- partecipazione ad eventi sul territorio in chiave orientativa, etc..
secondo quanto individuato e previsto dai Consigli di classe e dal Collegio dei Docenti.
Lo scopo è costruire un sistema stabile di rapporti fra la scuola e territorio con l’impiego di modalità didattiche innovative che, attraverso esperienze con specifiche realtà lavorative, consentano di conseguire le competenze previste nei percorsi di istruzione. I percorsi, in particolare per l’istruzione tecnica e professionale, mirano ad essere sempre più allineati con l’Atlante del Lavoro e con i codici ATECO e NUP.
I FSL permettono di rinforzare le scelte di orientamento dei giovani mirando ad un ingresso consapevole degli allievi nel mondo del lavoro mediante l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e permettendo ai docenti di attuare un’efficace didattica orientativa, radicata nel territorio.
Il D.M. n. 133/2025 (Monitoraggio, Albo buone pratiche e Osservatorio FSL – ex PCTO) indica che al fine di assicurare la qualità dell’offerta formativa e il suo costante miglioramento, di rafforzare il collegamento tra scuola, mondo del lavoro e orientamento, e di sostenere processi di innovazione didattica, sono istituiti i seguenti strumenti, applicabili ai FSL:
- Monitoraggio Qualitativo Annuale:
- Viene realizzato annualmente (con avvio dai percorsi conclusi nell’a.s. 2025/2026) per valutare l’efficacia formativa e orientativa dei FSL.
- Si basa su criteri qualitativi, tra cui l’utilità dei percorsi per l’orientamento, l’occupabilità e la realizzazione di un output tangibile (prodotto/servizio) che risponda a un bisogno reale e abbia un impatto misurabile.
- La rilevazione avviene entro il 15 maggio di ogni anno tramite la raccolta telematica di dati e informazioni fornite dai docenti tutor FSL e dai coordinatori di progettazione, anche attraverso l’ambiente web ad accesso protetto – sezione speciale FSL su UNICA, in interoperabilità con il Registro per l’alternanza scuola lavoro.
- Albo Nazionale delle Buone Pratiche:
- È istituito per raccogliere e diffondere le esperienze di eccellenza nell’ambito dei FSL che rispondano a criteri di qualità sotto il profilo formativo e orientativo.
- L’Albo mira a stimolare il dialogo e il confronto tra istituzioni scolastiche e contesto operativo imprenditoriale, e a promuovere il miglioramento continuo dei FSL offerti.
- Osservatorio Nazionale dei FSL:
- Organismo con funzioni di supporto tecnico-scientifico, analisi e valutazione delle candidature di potenziali buone pratiche.
- L’Osservatorio valuta le ricadute dei FSL sul curricolo, sull’orientamento e sull’occupabilità degli studenti, favorendo la transizione verso il mondo del lavoro o l’apprendistato.
Questi strumenti sono volti a definire criteri di qualità omogenei e a garantire che i percorsi siano coerenti con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e con il profilo culturale, educativo e professionale in uscita dei singoli indirizzi di studio.
In calce alla presente sono distribuiti i documenti necessari all’avvio del percorso FSL. Tali documenti devono essere firmati digitalmente ed inviati al seguente indirizzo di posta elettronica:
Documenti
Luoghi
Via Mario Siciliano, 4 - 04010 Borgo Piave - Latina
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